Nella maggior parte dei casi la causa è in bocca: batteri sulla
lingua, tra i denti e sotto il bordo gengivale.
Per questo collutori e caramelle danno un sollievo che dura pochi minuti.
Non esistono compresse miracolose in grado di eliminare l’alito cattivo. Ci sono soltanto farmaci o trattamenti che agiscono sulle cause che provocano questo disturbo.
Se non si individua la causa scatenante, non è possibile eliminare neppure l’alitosi stessa.
Un valido aiuto può arrivare dai probiotici orali. Nella maggior parte dei casi, infatti, l’alito cattivo è dovuto all’attività dei batteri presenti sulla lingua e negli spazi tra i denti, che producono composti solforati responsabili dell’odore sgradevole.
L’assunzione di probiotici orali, come ad esempio lo Streptococcus salivarius K12, permette di colonizzare la cavità orale con batteri “buoni”, riducendo la quantità di quelli nocivi.
L’alitosi è spesso la conseguenza di un’alterazione del microbiota orale, cioè di uno squilibrio tra batteri utili e patogeni. In questi casi, i probiotici aiutano a ristabilire l’equilibrio naturale della flora orale, migliorando di conseguenza anche l’alito.