L’igiene orale è molto importante per la salute dei denti e del parodonto

Solo mantenendo un’igiene orale regolare si può ottenere il controllo della placca ed evitare le malattie causate da essa. Come la carie, la gengivite e la parodontite.

L’obbiettivo dell’igiene orale è rimuovere la placca e rimandarne la ricomparsa per un periodo più lungo possibile.

L’igiene orale si mantiene usando lo spazzolino, il dentifricio, il filo interdentale, lo spazzolino interdentale, il colluttorio, e l’idropulsore.

Come spazzolare i denti?

Spazzolare i denti usando lo spazzolino e il dentifricio è un metodo basilare e semplice per controllare la creazione della placca.

Il miglior spazzolino è quello che ci permette di pulire la maggior parte delle superfici dentali. Ciò significa che per una pulizia profonda abbiamo bisogno di uno spazzolini che ci permette di raggiungere tutti i denti e spazzolarli a fondo da tutte le parti.

igiene orale

Uno spazzolamento corretto deve permettere l’eliminazione della placca, ma non deve danneggiare il bordo gengivale.

  1. È fondamentale spazzolare bene la parte tra il dente e la gengiva.
  2. Con le settole bisogna raggiungere le parti interdentali. Per fare ciò si sistema la punta delle setole contro il margine gengivale con un’angolazione di 45° gradi sulla superficie esterna del dente.
  3. Con movimenti circolari ci si sposta su tutta la superficie.
  4. Con lo stesso movimento si spazzola la parte interna della bocca (lingua e palato) e la superficie dei denti.

L’ordine con il quale spazzoliamo la superficie dentale è irrilevante.

L’importante è spazzolare sistematicamente e non saltare nessun’area o addirittura l’intero dente. Risultato dei “salti” è l’accumulo della placca sulla superficie dei denti che causano la carie o malattie periodontali.

Oltre il normale spazzolino, esiste lo spazzolino elettrico.

Queste spazzole, utilizzano diversi meccanismi per assicurare la rimozione completa della placca. Hanno una testa rotante o vibrante che integra la classica azione di spazzolatura.

Gli spazzolini sonici e ultrasonici, sono più complessi, più avanzati. Più costosi, e vibrano a frequenze molto alte, che vengono trasmesse all’acqua e aiutano a spezzare la struttura della placca.

L’uso attento e accurato dello spazzolino normale può rimuovere la placca come i suoni e ultrasuoni. Dall’altra parte, la tecnologia avanzata dei vari spazzolini elettrici non può compensare una scorretta o superficiale spazzolatura.

L’efficienza dello spazzolino non sta nella sua costruzione o tecnologia, ma nella tecnica di spazzolatura.

spazzolare i denti

Lo scopo principale del dentifricio

È quello di fornire particelle abrasive durante lo spazzolamento, che permetterà la rimozione della placca. L’emissione di fluoro, che impedisce la formazione di carie dentale.

Il dentifricio è buono quanto lo è la tecnica di spazzolamento. Il denitrifico più semplice con una buona tecnica di spazzolamento può dare risultati molto buoni. Un gruppo particolare, i cosiddetti dentifrici terapeutici, che nelle loro componenti contengono un principio attivo con azione specifica.

Tali dentifrici sono utilizzati in modo abituale (se nelle indicazioni non viene specificato altrimenti). Alcuni degli effetti sono la riduzione dell’ipersensibilità dentinale, sbiancamento dentale e riduzione dell’infiammazione delle gengive.

Gli spazzolini interdentali

Sono piccoli, con setole appositamente progettate che servono per la rimozione della placca dallo spazio interdentale (lo spazio fra i denti). Sono di forma cilindrica, e le setole sono posizionate come i raggi della ruota di una bicicletta.

Si estendono radialmente dal centro dove sono fissati al perno. Sono disponibili in diverse dimensioni, le quali vengono selezionate in base alla dimensione dello spazio interdentale. Vengono semplicemente introdotte nello spazio interdentale e poi tirate fuori.

Grazie ai movimenti di introduzione e estrazione delle setole si rimuove la placca interdentale. Ma, nelle persone che non utilizzano gli spazzolini interdentali, nello spazio interdentale si trova una quantità di placca maggiore.

Per via della placca le gengive sono doloranti e gonfie, e con l’introduzione delle setole si provoca il sanguinamento. Con una corretta igiene orale il sanguinamento diminuisce e nell’arco di una settimana scompare completamente.

È consigliato utilizzare gli spazzolini interdentali come aggiunta alla pulizia convenzionale.

come spazzolare i denti 

Il filo interdentale

Viene utilizzato per rimuovere la placca interdentale, anche se è leggermente meno efficace degli spazzolini interdentali. Bisogna tendere il filo tra il pollice e l’indice tirando e muovendo (come per segare la legna) negli spazi fra i denti.

I denti adiacenti si toccano a vicenda con il cosiddetto punto di contatto – l’area attraverso il quale il filo deve passare prima di iniziare la pulizia. Quando il filo viene introdotto non deve essere tirato improvvisamente perché può lesionare le papille (parte triangolare delle gengive, che si trova nello spazio tra i denti).

Quando il filo è posizionato nello spazio interdentale, è necessario mantenerlo teso, premendo contro la superficie del dente ed eseguire movimenti come da “taglio” e contemporaneamente muovere su e giù.

Per pulire l’intera superficie del dente, è necessario passare fino l’estremità del margine gengivale ai punti di contatto. Al termine della pulizia dentale, il filo viene premuto contro la superficie dei denti adiacenti e l’intero processo viene ripetuto.

Il liquido antisettico

detto anche collutorio per il risciacquo, è utile come ulteriore mezzo per mantenere l’igiene orale, ma non può sostituire lo spazzolamento.

Bisogna sempre rimuovere la placca meccanicamente con lo spazzolamento, e non solo con l’acqua. Lo scopo del liquido antisettico sta nel rimuovere i batteri che rimangono dopo lo spazzolamento e rallentare la riformazione della placca, riducendo il numero dei batteri e prevenire l’alito cattivo. È importante sottolineare che solo l’uso del liquido antisettico non ha nessun effetto nel prevenire l’alito cattivo.

L’idropulsore

E’ la soluzione più facile ed efficiente rispetto al filo interdentale. Rimuove profondamente i batteri nello spazio interdentale tra i denti e le gengive, dove il filo interdentale non può arrivare.

Massaggia e stimola le gengive migliorando così la circolazione e aiuta a mantenere le gengive sane. È particolarmente indicato nei pazienti con protesi fisse, impianti e nei pazienti con apparecchi odontoiatrici.


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Dentista in Croazia

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