Protesi acrilica, Croazia - Centrodent

Protesi acrilica

Prezzi

a partire da 409,37 €

In caso di mancanza di alcuni denti o di una totale mancanza di denti si può ovviare ad una protesi acrilica. Una protesi dentale si fa per una serie di motivi.
Se il paziente è a lungo senza denti e in seguito alla mancanza di tessuto osseo è impossibile imettere gli impianti, se a causa di problemi di salute generale del paziente non si può eseguire un’intervento chirurgico o a causa delle opportunità economiche del paziente.
Le protesi dentali possono essere parziali o totali, a seconda se al paziente mancano diversi denti o tutti i denti.
Nei casi in cui al paziente devono essere estratti i denti rimanenti dapprima viene preparata la protesi acrilica provvisoria, che viene portata finché il tessuto guarisce e la mandibola è completamente formato. Poi si esegue una protesi dentale definitiva.
Le protesi totali o parziali possono essere realizzati interamente in acrilico.
Nelle protesi parziali consigliamo le protesi rinforzate di metallo o protesi scheletrate – wiron protesi o le Bio Dentaplast, cosiddette protesi in acetal.
Nelle mascelle edentule oltre alle protesi totali è possibile risolvere il problema con le protesi su impianti, il che offre diverse opzioni, come ad esempio il ponte su impianti, protesi su locatori o barre protesiche.
Il vantaggio delle protesi mobili è sicuramente il loro prezzo accettabile e la semplicità di preparazione, mentre il principale svantaggio rispetto alla soluzione fissa e semifissa, è l’ulteriore deterioramento delle ossa nella mascella. Un altro problema è la mancanza di elementi per cui la protesi può fissarsi almeno un poco, il che aumenta la sua instabilità.
La stabilità della protesi dipende interamente dallo stato, cioè dalla forma e quantità rimanente della cresta dentale o parte della mascella che rimane dopo aver rimosso i denti e dopo che l’osso si è ritirato, cioè saldato.
L’abituarsi a questo tipo di protesi mobile (dentiera) è lento e come conseguenza si può avere un senso di disagio o voglia di vomitare, e cattiva articolazione. Si tratta di cose individuali che dipendono da paziente a paziente, perché alcuni si abituano facilmente alla protesi e accettano il fatto che questa è l’unica possibilità se vogliono avere i denti in bocca.
Protesi di questo tipo possono stare saldamente in bocca, soprattutto quando si tratta della mascella superiore. Nella mandibola a causa della posizione della lingua e dei suoi movimenti e dei movimenti del volto, il fissaggio della protesi è più difficile, per cui si consiglia di innestare un minimo di 2-4 impianti. Per quanto riguarda la mascella superiore questa richiede al minimo 4 impianti per poter saldare bene la protesi e ridurre al massimo il palato riducendo in tal modo la sensazione di disagio o di vomito.